Milano, 18 settembre 2009 - Quest’anno al centro c’è l’energia. ‘Energy for life’ sarà il tema del Festival Internazionale dell’Ambiente, a Milano dal 25 al 28 settembre. È la seconda edizione dell’evento promosso da Legambiente e dall’associazione ‘L’Umana dimora’ insieme a Camera di Commercio, Comune e Provincia di Milano, Expo 2015 e Regione Lombardia.
Oltre quaranta incontri, testimonianze e dibattiti si alterneranno nei quattro giorni dell’iniziativa. I protagonisti saranno novanta esperti, tra Ministri, scienziati e accademici. Discuteranno di temi che vanno dalle politiche internazionali per i cambiamenti climatici, all’uso consapevole delle fonti energetiche, dalla riduzione dei gas serra nei paesi industrializzati, allo sviluppo di un’economia eco-sostenibile.
Ad aprire il festival sarà ‘Verso Copenaghen 2009′, convegno internazionale che si terrà nella sede della Regione. L’incontro anticipa le tematiche di ‘Cop 15 Copenaghen’, appuntamento che il prossimo dicembre verificherà lo stato degli obiettivi del protocollo di Kyoto.
Questa mattina, alla presentazione del festival, era presente anche il presidente della Regione, Roberto Formigoni, che è intervenuto dicendo: “Vogliamo essere protagonisti di un ambiente a misura d’uomo. Vogliamo andare avanti a costruire un ambiente migliore, a migliorare l’aria che respiriamo.
Nel cammino verso il 2015 vogliamo declinare assieme sviluppo e ambiente, sostenibilità economica e sostenibilità ambientale, più benessere e più lavoro per i cittadini e il tema dell’energia è decisivo per il mondo. Noi come Regione Lombardia siamo quasi all’equilibrio tra produzione e consumo”.
Questo festival è dunque “una sfida di Milano e della Lombardia. Sappiamo quali difficoltà abbiamo dovuto e dobbiamo affrontare per avere un ambiente come lo desideriamo e lo desiderano i nostri cittadini. Il festival è occasione di conoscenza e discussione per migliorare e inoltre ha una dimensione popolare”.
Formigoni, infine, ha ricordato gli stanziamenti regionali per 475 milioni di euro in sette anni “stanziati e consegnati come incentivi ai nostri cittadini” per acquistare veicoli a basso impatto ambientale.